IMMERGERSI NEL BLU DI GILI AIR

Chiudi gli occhi e pensa ad un luogo paradisiaco, acqua azzurra, pesci di tutti i colori, un’isola piccola, dove non girano auto né motorini. Solo biciclette e carretti trainati da cavallo.

Un’isola dove rallentare e rilassarsi, dove trascorrere un’intera giornata in spiaggia sotto l’ombrellone bevendo ottimi succhi di frutta fresca in attesa di un tramonto mozzafiato (precisazione doverosa n.1: è un tramonto bellissimo, come lo sono quasi tutti i tramonti sul mare dopo una giornata meravigliosa… non per togliere poesia, anzi, ma per essere credibili! precisazione doverosa n. 2: la nuvola all’orizzonte ci sarà sempre!).

Hai visualizzato quest’isola? Bene, Stai pensando a Gili Air.

Le Gili sono isole che appartengono alla provincia di Nusa Tenggara Occidentale, vicinissime a Lombock (l’isola ad est di Bali).

Noi avevamo pensato di trascorrere qualche giorno anche a Lombock. Dicono sia un’isola ancora abbastanza “intatta” e fuori dai circuiti turistici di massa. Credo ne valesse la pena, ma, come già detto per Bali, l’obiettivo di questa vacanza non era l’avventura ma il relax puro. E alle isole Gili l’abbiamo trovato.

In una decina di giorni si possono visitare tutte fermandosi qualche notte in ognuna delle tre. Forse varrebbe la pena fare così.

Noi però abbiamo deciso di arrivare direttamente a Gili Air e restarci.

– COME ARRIVARE?

Esistono tantissime compagnie di barche e traghetti veloci che partono dai principali porti di Bali e arrivano sulle tre isole.

A questi link potete farvi un’idea delle compagnie, degli orari e dei prezzi.

La traversata dura circa 3 ore. Dicono tutti che sia una tratta a rischio “mal di mare”, ma a noi è andata bene sia all’andata che al ritorno. L’unico problema può essere la musica (tipo discoteca) a tutto volume e la temperature (molto caldo o molto freddo).

Al porto, sia a Bali che a Gili Air, il caos regna sovrano e l’organizzazione di barche, passeggeri, bagagli ecc segue logiche che io non riuscivo a comprendere, ma alla fine si arriva a destinazione con tutte le valige al seguito.

Al ritorno invece di arrivare a Sanur siamo sbarcati a Padang dove però era previsto un servizio navetta fino a Sanur. Nel disordine più totale, è tutto perfettamente funzionante e organizzato.

– QUANDO?

Noi siamo andati a metà marzo, periodo ancora a rischio di piogge, ma per fortuna abbiamo sempre visto grandi nuvoloni fermi su Lombock, e solo una volta si sono spinti oltre fino a raggiungere il nostro cielo.

Le isole Gili sono isole molto turistiche. L’alta stagione inizia da fine Marzo quando, in occasione di una festa nazionale moltissimi Balinesi si spostano sulle isole per trascorrere qualche giorno di vacanza. Noi siamo partiti giusto prima di questo momento, godendoci un’isola molto piacevole, senza ressa né casino.

– DOVE?

Prima di partire ci siamo informati dettagliatamente e abbiamo deciso per Gili Air perché rispecchiava perfettamente la nostra idea di vacanza relax.

Gili Trawangan è l’isola più turistica, più giovane, più incasinata. Sicuramente divertente per chi ama la vita notturna. Anche il mare è bellissimo, ma il contesto per noi era troppo mondano e rumoroso. Ci è bastato vedere chi scendeva dal traghetto, all’andata, per avere conferma di quanto detto. Ragazzi giovani, allegri, super festaioli, tanti australiani, ma non solo… noi eravamo fuori età massima. A parte gli scherzi, l’isola ha un mare incantevole, e sicuramente dei bei fondali, e offre servizi adatti a tutte le esigenze, le età, i gusti.

Gili Meno deve essere bellissima, anche al di là del mare. È l’isola meno popolata e con meno strutture. Questo significa che la sera, dopo le 9.30/10.00 tutto tace. È possibile trovare strutture molto belle a prezzi un po’ più impegnativi, oppure sistemazioni più semplici a prezzo abbordabile. Manca un po’ la via di mezzo. Sicuramente attrezzata, rimane l’isola più “selvaggia” e forse un po’ meno comoda.

Infine Gili Air. È un’isola turistica ma avvolta da un’atmosfera rurale e semplice che rende il soggiorno molto rilassante. Ci sono molte strutture e spesso è possibile trovare alloggio in hotel meravigliosi a prezzo molto conveniente. I ristoranti, i caffè, gli stabilimenti sulla spiaggia sono tutti accoglienti: musica di sottofondo mai troppo alta e, forse anche per il periodo scelto, non abbiamo mai trovato posti troppo affollati.

Gili Air è perfetta per chi ha voglia di rilassarsi comodamente, fare vita di mare, e godersi un po’ di tranquillità e divertimento senza ritrovarsi circondato dal delirio festaiolo di Trawangan.

– COSA FARE?

Vivere il mare!

Stesi all’ombra di un ombrellone, contemplando l’acqua cristallina e le nuvole all’orizzonte, e le montagne lontane che disegnano il profilo di Bali, e di Meno, e quelle più imponenti di Lombock.

E aspettare il tramonto, sostituendo un succo di dragon fruit con una birra gelata o una daiquiri al dragon fruit, mentre il cielo cambia di veste, il fuoco danza sulla riva accompagnato dai movimenti sinuosi di una ballerina svizzera che incanta tutti coi suoi disegni luminosi.

E se si è fortunati piccole tartarughe possono passare a salutare.

Uno dei nostri posti preferiti era il Mowie’s Bar: dalla colazione alla cena tutto squisito, musica piacevole, personale gentile, e panorama da togliere il fiato.

LE SPIAGGE PIU’ BELLE per fare il bagno:

1. (rosso) NORD-EST. Qui non c’è una vera e propria spiaggia, a meno che non si vada più verso nord, ma dalle spianate dei bar/ristoranti è possibile lanciarsi direttamente in acqua e fare un bagno o, con maschera e boccaglio, fare un po’ di snorkeling. A riva l’acqua può risultare non particolarmente bella, un po’ sporchina, ma dopo qualche metro cambia completamente!

2. (rosso) SUD-EST. Il tratto di spiaggia per ombrelloni e lettini è abbastanza ridotto, ma questa è forse una delle zone più belle per stendersi sotto l’ombrellone e tuffarsi in acqua per nuotare o vedere i pesci.

3. (rosso) SUD-OVEST. Davanti a voi vi sembrerà di avere una piscina. L’acqua è calda, cristallina, sempre bassa, soprattutto a partire dalle 14.00 circa, con la bassa marea. Io adoravo questa parte dell’isola ma vi do un consiglio spassionato: procuratevi un paio di scarpine per gli scogli (compratele sull’isola o portatele da casa). Sono necessarie. Qui sembra di essere in un vero paradiso, ma i coralli sul fondo sono tremendi e fastidiosissimi.

4. (rosso) OVEST E NORD Le spiagge ad ovest e a nord sono molto meno frequentate perchè poco attrezzate. In questa zona iniziano a sorgere alcune strutture alberghiere, alcune molto belle, e ci sono alcuni bar sulla spiaggia, ma può essere definita la zona più “selvaggia” e meno frequentata.

Vivere il mare e fare SNORKELING.

Sull’isola è possibile tuffarsi in acqua, nuotando qualche decina di metri lontano dalla riva e ritrovarsi come per magia immersi in un acquario.L’acqua rimane sempre abbastanza bassa.

Maschere, boccaglio e pinne possono essere noleggiate sull’isola. Non sempre sono in condizioni decorose ma alla fine svolgono sempre il loro lavoro. Provatele e nel caso non vadano bene fatevele cambiare.

In alcune zone, bisogna dirlo, alcune barche danno da mangiare ai pesci che accorrono voraci e numerosi. Ma anche senza questi stratagemmi vi assicuro che il mare è pienissimo di colori e vita. E non è difficile incontrare anche loro!!!

(momento polemico)

Purtroppo lo stato di salute della barriera corallina non è altrettanto vitale. Non c’è da stupirsi (permettetemi una parentesi polemica). Al di là dellle condizioni climatiche mondiali, ben note a tutto eccetto per qualche raro ed eccezionale caso di follia, il livello culturale di molti turisti è sconvolgente. Nessun rispetto, senso civico e ambientale pari a zero.

Abbiamo partecipato ad una escursione in barca (vedi sotto i dettagli). Simone ed io, un ragazzo marocchino, una signora americana, una coppia australiana e due coppie di signori del nord Europa. Non specifico la nazionalità per non generalizzare. Però mi sento in dovere di precisare che erano persone evidentemente benestanti. Nel mio immaginario questo dovrebbe significare persone acculturate, e con questo non intendo gente che è andata a scuola, ma gente che, potendo viaggiare e conoscere il mondo, ha sviluppato un senso civico, una sensibilità ambientale e culturale in grado di consentir loro di comportarsi in rispetto e attenzione.

Illusa.

Appena saliti sulla barca hanno acceso una sigaretta, il cui mozzicone è stato prontamente lanciato in acqua a sigaretta finita. Simone è subito intervenuto chiedendo il perché del gesto e loro, sbalorditi, non capivano. Simone ha spiegato loro che i mozziconi, oltre ad inquinare, sono un pericolo reale per pesci e tartarughe, proprio quelli per cui hanno pagato tanti soldi per venire qui!

Niente, arroganza e indifferenza.

Quando ci siamo gettati in acqua per fare snorkelling insieme alla guida, di nuovo loro, la prima tartaruga individuata, hanno pensato bene di inseguirla afferrandola per il carapace.

Ora siamo tutti turisti, siamo tutti in cerca di bellezza e foto da condividere. Ma voi siete ignoranti, irrispettosi e maleducati!

Io proporrei un rimpatrio immediato per coloro che non rispettano i luoghi (intesi nel loro complesso umano animale vegetale culturale) visitati. Non importa se paghi. Questo non ti da il diritto di distruggere e mancare di rispetto. Inoltre, con il visto, dovrebbe essere fornito un manuale delle buone maniere e quando di passa per l’immigrazione, all’entrata del paese, un test obbligatorio.

Dove fare snorkeling

a) (azzurro) Questa è forse la zona che preferisco, la più tranquilla e meno frequentata. Qui si possono vedere abbastanza facilmente le tartarughe. Forse l’acqua, da riva, non sembra così imperdibile, ma superati i primi 10 metri sarà emozionante scoprire la vivace vita sottomarina!

b e c) (azzurro) sono due aree estremamente popolate di pesci, ma anche di persone e barche coi tour. Vale sempre la pena fare una nuotata, sembrerà davvero di stare in un’acquario. Però preparatevi ad un po’ di gente.

Oltre alle esplorazioni “in autonomia”, ci sono tour di un’intera giornata che percorrono i mari attorno alle tre isole e prevedono tre tappe per fare snorkeling, oltre al pranzo. Noi ci siamo affidati alla…. e siamo rimasti davvero soddisfatti! I ragazzi del posto che ci hanno accompagnato sono stati gentili e attenti, e i luoghi scelti per tuffarci in acqua ci hanno dato grandi soddisfazioni!

– DOVE DORMIRE?

Sull’isola c’è veramente l’imbarazzo delle scelta, dalle strutture più semplici ed economiche alle sistemazioni extra lusso. A volte booking fa offerte sensazionali. Noi abbiamo cambiato diversi hotel seguendo un po’ le offerte, e abbiamo provato sistemazioni davvero belle.

L’unico consiglio che mi sento di darvi è di scegliere bene la zona dell’hotel: l’isola è piccola, è vero, e si gira bene in bicicletta, ma da nord a sud una 40 di minuti di camminata servono. Altrimenti ci sono sempre i carretti per spostarvi, soprattutto quando arrivate al porto con le valigie.

Noi dove siamo stati?

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(foto: Anna Luciani)

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– DOVE MANGIARE?

Anche da questo punto di vista ci sono un sacco di posti che consiglierei! Eccone alcuni (lascio il link a tripadvisor così è più facile farsi un’idea dei piatti e delle referenze!)

Mowie’s Bar Questo è uno dei miei posti preferiti: sul mare, bella musica, menù abbastanza ricco, sicuramente gustoso dalla colazione alla cena. Luogo ideale per trascorrere l’intera giornata in spiaggia.

Ruby’s Uno dei ristoranti più buoni. Conduzione familiare (il proprietario non è della zona ma la moglie credo di sì). Non ci sono tantissimi piatti, ma sono tutti buonissimi e preparati con prodotti di qualità. Ambiente semplice ma molto accogliente.

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Ruby’s (foto: Anna Luciani)

Captain Coconuts Gili Luogo ideale per mangiarsi un’ottima dragon fruit bowl a bordo piscina (pur non soggiornando nell’hotel o nell’ostello)

Classico Italiano Una buona pizzeria, considerando anche dove ci troviamo. I proprietari sono italiani. Non mi piace mangiare italiano all’estero. Ma dopo 5 mesi di Australia e un paio di settimane di curry, siamo stati assaliti da un’irrefrenabile voglia di pizza.

Eazy Gili Waroeng

Questo posto lo abbiamo sperimentato il primo giorno quasi per caso. Curry molto buono ma sopratutto ottimi succhi!

Zipp Bar Restaurant & Bungalows

Questo ristorante fa parte dei locali un po’ più “fighetti”. Cibo ottimo, con piatti un po’ diversi dai soliti menù e prezzi comunque onesti. Se si consuma al bar/ristorante viene incluso il costo del lettino e dell’ombrellone. Un affare vista la spiaggia e il mare!

Villa Casa Mio

Questo ristorante, sul mare, è uno dei più belli ed eleganti. I piatti sono buoni ed abbondanti, il personale gentilissimo e il conto onesto (temevamo di spendere molto, invece siamo rimasti positivamente colpiti!)

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