ANSIA DA CONTATTO E INCONTRI RAVVICINATI. LE MEDUSE

Durante tutti i mesi trascorsi in Australia ogni volta che mi avvicinavo al mare venivo colta da quella che io chiamo “la sindrome della tartaruga” (= urgenza di dirigermi verso l’acqua e tuffarmi ogni volta che arrivo nelle vicinanze di una fonte limpida: mare, fiume, lago… temperature permettendo, dai 19 gradi in su vanno bene tutte!).

Spiagge meravigliose, mare azzurrissimo. Perché resistere alla tentazione di un bagno rigenerante? Qualche motivo a caso: squali, meduse, coccodrilli, serpenti, correnti…

Un pensiero mi aveva accompagnata per tutto il viaggio: “non vedo l’ora di arrivare in Italia, e lì sì che potrò godermi un mare da urlo in totale relax, senza paura di morire, senza dovermi chiedere se uscirò viva, nuotando e guardando i pesci, magari meno colorati ma sempre allegri!”.

Finalmente siamo arrivati in Sardegna e al secondo bagno una medusa mi si è schiaffata sulla chiappa destra, e così imparo.

Ne avevo salvata una la mattina, dopotutto, con un mare così limpido si vedono con la maschera, non c’è da avere paura! E invece NO! Se si scontrano con te da dietro non le vedi, ma le senti, come una puntura intramuscolare, come una scossa potente, come un pizzicotto gigante, che dura un po’

Però almeno non muori, come invece succede a volte in Australia!

Detto questo, e dopo un così speciale benvenuto su un’isola che tutto il mondo ci invidia, il nostro viaggi inizia, con un po’ di ansia da “contatto”, ma all’insegna della meraviglia e del relax.

Ps: cosa fare in questi casi?

  • Magari in Sardegna portatevi una pomata/stick specifico da utilizzare sulla bruciatura (si compra in farmacia o nelle parafarmacie).
  • Usate acqua di mare per sciacquarvi e assicuratevi di aliminare anche con la mano (il palmo non dovrebbe avere problemi) o con la parte liscia di un coltello o con una tessera tipo carta di credito i filamenti rimasti attaccati alla pelle. 
  • Comprate una pomata al cortisone da mettere la sera, aiuterà ad evitare il prurito (che persiste per giorni), e applica sempre una crema ad alta protezione quando vi esponete al sole per evitare che la pelle si macchi (a seconda della zona potete usare anche indumenti un po’ più coprenti).
  • Ricordatevi che le meduse amano le acque calde, e che arrivano ad ondate. A volte ci sono, altre volte no. Quindi una spiaggia non è detto che le abbia sempre se ne vedete una un giorno. Quando ne vedete una però è molto probabile ce ne siano altre.
  • Ributtatevi subito in acqua per sconfiggere la paura. Anche quando ne vedete a decine (sto esagerando) attorno a voi, anche quando il mare è pieno di gente e nessuno viene colpito eccetto voi, perché non fare il bagno in Sardegna è un’eresia!

… Tra l’altro, anche se non avranno i colori della barriera corallina, anche i nostri mari sono estremamente affascinanti: sabbia  e pesci del colore dell’argento, spiagge che sembrano piscine e rocce sommerse piene vivaci e misteriose.

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