WHITSUNDAY ISLAND – un luogo paradisiaco

29 dicembre 2016

I giorni trascorsi con Tim e Jules sulla loro barca sono stati avventurosi, emozionanti e ci hanno portato a visitare e conoscere paesaggi bellissimi, fuori dalle rotte più battute. 

Ma non potevamo lasciare l’Australia senza visitare l’isola Whitsunday, passeggiando sulla meravigliosa spiaggia di Whitehaven e ammirare il paesaggio da Hill Inlet Lookout.

Siamo d’accordo: questi sono luoghi super turistici, dove difficilmente si riesce ad arrivare in autonomia. Noi avevamo chiesto a Tim se era possibile raggiungerli con la sua Wahroonga, ma le condizioni del mare aperto (il Pacifico) non erano adatte, e senza motori lui preferiva non arrischiarsi. Come dargli torto?

Però è inutile: ci sono posti che meritano di essere visti, e Whitesunday island è uno di quelli. Ne ero sicura prima di arrivare, solo vedendo le foto in internet, ne sono certissima ora più che mai dopo esserci stata!

Naturalmente la nostra organizzazione è sempre last minute, e nella settimana tra Natale e Capodanno non è facile trovare occasioni, e addirittura in alcuni casi posti liberi, per aggregarsi a qualche tour. Ci siamo informati e due erano le escursioni più consigliate. Naturalmente full fino a metà gennaio. Per fortuna la signora dell’ufficio informazioni ci ha consigliato una compagnia meno conosciuta ma paragonabile, per prezzi ed itinerario, alle più famose, la Big Fury.

Siamo partiti verso le 10.00 della mattina dalla marina: crema da sole, teli, una bottiglia grande di acqua, cappello e occhiali da sole, e un sacco di curiosità. Sognavo questi paesaggi da quando Simone mi ha detto: “Si va in Australia!”.

Il viaggio sul motoscafo dura circa un’ora, in cui si attraversano gli stretti passaggi tra un’isola e l’altra, circondati da montagne ricoperte da una vegetazione più simile a quella del Lago di Garda che a quella che ci si aspetterebbe in un arcipelago tropicale. E poi, dopo onde, alberi, barche, spiagge, all’improvviso, superato l’ultimo promontorio, Whitehaven, una spiaggia incredibile: sabbia bianca come la neve, e il mare di un azzurro trasparente bellissimo. Le increspature della sabbia disegnate sul fondale dalle onde sembrano sotto vetro, il mare è caldo, e tuffarsi è inevitabile: scendi dalla barca quasi buttandoti giù vestito, e non usciresti più.

Dopo un pranzo in compagnia di quelle che qui chiamano lucertole, ma che in realtà sono mostri di un metro, e dopo un altro bagnetto, perchè poi quando ti ricapita di tornare in posti così? siamo ripartiti per Hill Inlet Lookout, posticipato dalla mattina, perchè troppo affollato.

E abbiamo fatto bene.

Dopo una veloce passeggiata (circa 10 min) nel bosco, si è aperto davanti ai nostri occhi uno degli spettacoli più belli, emozionanti, incredibili che abbia mai visto.

In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca” (John Muir). Mai parole mi son sembrate più azzeccate!

La marea si stava abbassando, e i disegni sinuosi della sabbia bianca nel mare turchese prendevano vita davanti a noi. La natura, come una pittrice, stava componendo una delle sue opere più belle e perfette solo per noi, che come spettatori rimanevamo ammaliati e senza parole davanti a tanta bellezza.

Non dico altro. Vi lascio le foto! (Lo so…sono tutte uguali…ma non riuscivo a sceglierle)

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Whitsunday Island, vista da Hill Inlet Lookout (foto: Anna Luciani)

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Whitsunday Island, vista da Hill Inlet Lookout (foto: Anna Luciani)

Tornati sul gommone, ebbri di gioia, abbiamo raggiunto l’ultima tappa: Border Island, luogo perfetto per fare snorkeling. Il sole si è fatto largo tra le nuvole illuminando un fondale pieno di vita!

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la barriera corallina a border island (foto: Anna Luciani)

La giornata è volata, e non poteva essere più interessante e bella di così.

Una natura incredibile, in grado di stupire e coinvolgere, potente, bellissima, perfetta.

INFO:

TOUR ORGANIZZATI: le principali compagnie suggerite sono la Ocean Rafting e la Thundercat. Ottime recensioni. Noi siamo andati con la Big Fury e ci siamo trovati benissimo.

Tour di un giorno: tre tappe

  1. Whitehaven beach,
  2. Hill Inlet Lookout nel momento perfetto della giornata, ovvero con la bassa marea, quando i colori del mare e dei banchi di sabbia risaltano disegnando un paesaggio incredibile
  3. immersione nella barriera corallina. Il luogo scelto era ricchissimo di colori, pesci… un’ora davvero interessante.

Il pranzo a buffet è abbondante e di buona qualità. Il bere consiglio di portarlo. Sulla barca servono anche un  merenda dopo l’immersione (gratuitamente).

Il gruppo era composto da circa 25 persone, un numero gestibile direi. Molto simpatica la guida. Materiale per fare snorkeling, noleggiato a 7 dollari a persona, di buona qualità (tuta contro le meduse, maschere, boccaglio, pinne). 

Consigliato!

CONSIGLIO: quando scegliete il tour, leggete bene le tappe previste. Inizialmente noi pensavamo di fare un giro di mezza giornata, ma in quel caso non saremo saliti al Lookout, gravissima perdita! Quindi, anche se un po’ più costoso, meglio il tuor completo di un giorno…vale la pena!

mappa-big-fury

mappa

 

 

 

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