
Lo ammetto: l’algoritmo di Instagram ha influenzato anche le mie scelte. Dopo aver visto reel e immagini della via ferrata di Cala del Molí, ho deciso che volevo percorrerla anch’io.
Un itinerario tra rocce rossastre a picco sul mare turchese, ponti sospesi e scorci che lasciano senza parole. A rendere l’esperienza ancora più speciale sono i profumi del Mediterraneo, che accompagnano il percorso dall’inizio alla fine.

Ma com’è davvero questa ferrata? Quanto dura, qual è il livello di difficoltà e come organizzarsi? Ecco la mia esperienza e qualche consiglio pratico.
Dove si trova la via ferrata Cala del Molí
La via ferrata Cala del Molí si trova a Sant Feliu de Guíxols, in Catalogna, lungo la Costa Brava, in Spagna.
Il percorso si sviluppa sulle scogliere affacciate direttamente sul Mediterraneo ed è una delle esperienze più particolari da fare in questa zona.
L’avvicinamento è breve: dal parcheggio del porto salite lungo il percorso che sale dall’ Antiga Estació del Port. Un sentiero vi condurrà in pochi minuti all’attacco della ferrata..
Informazioni principali
- Lunghezza: circa 480 metri di percorso attrezzato.
- Difficoltà: K2 nella prima parte e K3/K4 nella seconda, secondo la scala Hüsler.
- Durata: circa 1 ora e 30 minuti per il solo percorso attrezzato, secondo la propria esperienza e le condizioni del momento. Considerate più tempo per avvicinamento, rientro e soste.
- Dislivello: contenuto (25 metri circa), perché il percorso si sviluppa prevalentemente in traversata.
- Tipologia: itinerario attrezzato ad anello, con partenza e arrivo nella stessa zona.
- Punto di accesso: Mirador de les Triadores, a Sant Feliu de Guíxols.
Le informazioni tecniche sono indicative: prima di partire, controllate lo stato di apertura e le eventuali disposizioni locali. Un sito che consiglio è: viaferratacaladelmoli.com/informaciones/
Difficoltà della ferrata Cala del Molí
a via ferrata è divisa in due parti, con difficoltà differenti. La seconda è più impegnativa e più esposta.
Prima parte – K2
È il tratto più semplice, adatto a chi ha già un minimo di dimestichezza con questo tipo di attività oppure vuole avvicinarsi alle ferrate accompagnato da una guida qualificata.
Seconda parte – K3/K4
Qui il percorso diventa più aereo e impegnativo. Alcuni passaggi richiedono maggiore forza nelle braccia e sicurezza nei movimenti, soprattutto per chi non ha molta esperienza.
Tra le due parti è presente un’uscita che permette di interrompere il percorso senza affrontare il secondo tratto.
Lungo la ferrata si incontrano staffe, scale e ponti sospesi, che contribuiscono a rendere l’esperienza particolarmente scenografica.
Attenzione, però: la difficoltà tecnica non è l’unico elemento da considerare. L’esposizione sul mare, la condizione fisica, la familiarità con l’attrezzatura e la capacità di gestire eventuali imprevisti sono aspetti importanti nella valutazione del percorso.

Attrezzatura: cosa portare
Per percorrere la ferrata servono attrezzatura specifica e conoscenze adeguate per utilizzarla correttamente.
Noi abbiamo portato la nostra attrezzatura da casa e abbiamo affrontato il percorso in autonomia.
Consiglio di prevedere:
- casco da ferrata;
- imbrago;
- set da ferrata omologato, con dissipatore e moschettoni adatti;
- longe corta di riposo, o rest lanyard, utile per le soste quando previsto e utilizzato correttamente;
- guanti da ferrata;
- scarpe da trekking o da avvicinamento con una buona aderenza;
- acqua e abbigliamento adatto alle condizioni meteorologiche.
I guanti sono particolarmente utili.
Se non avete la vostra attrezzatura o non riuscite a portarla nel bagaglio a mano, in paese abbiamo trovato un negozio che le affittava (vi lascio i link nel prossimo paragrafo).
Se non avete esperienza con le ferrate o non siete sicuri di avere le competenze necessarie per affrontare il percorso in autonomia, vi consiglio di affidarvi a una guida qualificata (vi lascio i link nel prossimo paragrafo).
Noleggio attrezzatura e guide a Sant Feliu de Guíxols
Se non avete la vostra attrezzatura, oppure preferite affrontare la ferrata accompagnati da un professionista, a Sant Feliu de Guíxols potete contattare diverse realtà che organizzano escursioni guidate.
Prima del viaggio avevo scritto ad alcune agenzie via WhatsApp per chiedere informazioni e ho trovato persone disponibili e gentili.
Vi lascio alcuni siti da cui partire per organizzare l’esperienza:
- Via Ferrata Cala del Molí – per info ed escursioni guidate (con incluso noleggio attrezzatura).
- Experiències Costa Brava – per info ed escursioni guidate (con incluso noleggio attrezzatura).
- Rocaventuras Cala del Molí – per info ed escursioni guidate (con incluso noleggio attrezzatura).
- Aventura Experience – per info ed escursioni guidate e per noleggio attrezzatura (anche per tour autonomi).
Vi consiglio di contattare direttamente gli operatori per verificare disponibilità, prezzi, requisiti richiesti e modalità di prenotazione.
Ecco il reel della ferrata: reel!
Dopo la ferrata: una passeggiata sul Camí de Ronda
Una volta terminata la ferrata, potete proseguire la giornata lungo il Camí de Ronda, il percorso costiero che attraversa questo tratto della Costa Brava tra pinete, scogliere e calette.
È un modo perfetto per godersi il paesaggio anche senza imbrago e casco, rallentare il ritmo e fermarsi per un bagno rinfrescante, se il tempo e le condizioni del mare lo permettono.
Noi abbiamo proseguito in direzione di S’Agaró e ci siamo fermati a Sa Caleta. E, dopo una giornata di attività all’aria aperta, non c’è niente di meglio di una birretta vista mare!

Un weekend in Costa Brava tra ferrata, trekking e calette
Se la ferrata di Cala del Molí vi ha incuriosito e state pensando di organizzare un viaggio, vi racconto anche tutte le altre tappe del nostro itinerario.
Dalla costa di Sant Feliu de Guíxols a Cadaqués, passando per il Camí de Ronda, le spiagge e i siti culturali, ecco il racconto completo: un weekend in Costa Brava tra natura, trekking e spiagge.
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