Slovenia in inverno: itinerario nella Valle dell’Isonzo

Un breve viaggio in Slovenia in inverno, un itinerario nella Valle dell’Isonzo (Soča), appena oltre il confine con l’Italia, ti porta tra cascate, grotte, canyon, forre, sorgenti, fiumi, ponti tibetani e piccoli villaggi di montagna appena oltre il confine italiano.​
L’itinerario parte dall’Italia e si sviluppa verso la Valle dell’Isonzo slovena, perfetta in inverno per chi cerca luce cristallina, silenzio e paesaggi incontaminati.

Di seguito le tappe del nostro itinerario, partendo dall’Italia e attraversando il confine sloveno.

LE TAPPE DEL NOSTRO VIAGGIO

Dall’Italia – passando da Tolmezzo/Amaro/Chiusaforte/Lado Predil – alla Slovenia – scendendo per Bovec/Plezzo, Kobarid/Caporezzo – in direzione Tolmino ma rientrando in Friuli verso Cividale.

1. Fontanone di Goriuda

📍 posizione maps

Se siete in zona, vale la pena allungarsi fino alla Cascata del Cjalderon, a poche decine di metri sull’altro lato della strada.📍 posizione maps

A questo link potete vedere il reel di questa tappa (filmato a marzo 2025)

Slovenia in inverno: breve itinerario nella Valle dell’Isonzo
Fontanone di Goriuda

2. Lago del Predil

📍 posizione maps

Nel Periodo invernale il lago è per lo più ghiacciato, ma il paesaggio resta estremamente suggestivo. Una passeggiata lungo le sponde regala una sensazione di quiete e lentezza, perfetta per una fuga invernale tra le Alpi Giulie.

Slovenia in inverno: breve itinerario nella Valle dell’Isonzo
Lago del Pedril

3. Le Gole dell’Isonzo – Great Soča Gorge

📍 posizione maps

Rocce bianche, ripide e spaccate, e in mezzo un fiume color smeraldo che poi si allarga, si espande e riveste le spiagge di un’acqua cristallina. Ponti leggeri in legno collegano le sponde, tutt’intorno alberi e silenzio. Un luogo di pace, dove i colori sono saturi, limpidi, pieni di luce.
Noi siamo arrivati verso mezzogiorno: il momento ideale in inverno, quando il sole illumina il fiume prima di nascondersi dietro le montagne. Un dettaglio da tenere a mente se visitate la zona nei mesi freddi.

🚗 Parcheggi
Da aprile a ottobre i parcheggi nelle zone più accessibili costano circa 3 € all’ora; in inverno sono gratuiti e liberi.

🗺️ Come arrivare
Percorrete la SP 206. Da Bovec verso est, la gola si trova poche centinaia di metri dopo il campeggio. In generale, tutto il corso dell’Isonzo costeggiato dalla strada offre numerosi punti panoramici che meritano una sosta.

ℹ️ Consiglio pratico
Attrezzatevi con un pranzo al sacco: in inverno, soprattutto la domenica, trovare qualcosa di aperto è molto difficile.

Altre foto sul mio profilo Instragram: Gole dell’Isonzo


4. Sorgenti dell’Isonzo – Izvir Soče

📍 posizione maps

🗺️ Come arrivare

Siamo arrivati da Bovec (Plezzo), procedendo verso est e attraversando dolcemente la vallata dove scorre il primo tratto del Soča: boschi, spiagge lungo il fiume, ponti e canyon. Un luogo davvero magico e rilassante. In inverno la valle è silenziosa, quasi deserta, e permette un’immersione totale nella natura.
Abbiamo raggiunto in auto il rifugio Koča pri izviru Soče, parcheggiato e proseguito a piedi lungo il sentiero, ben segnalato, fino alla sorgente.

🏞️ Percorso
La neve può coprire alcune indicazioni dipinte sulle rocce, ma il tracciato resta facile da individuare.

  • Prima parte: semplice, in leggera salita
  • Ultimi 100 metri: più esposti e un po’ scoscesi, con una fune metallica di supporto

A mio parere (e sono una persona che soffre di vertigini) il tratto finale non è difficile né pericoloso, ma eviterei di percorrerlo con bambini piccoli se non si è molto agili. Consigliate scarpe chiuse.

Quando siamo arrivati noi (gennaio), la sorgente era priva di acqua visibile, ma la passeggiata è stata comunque molto piacevole.

⏱️ Durata: circa 15 minuti (andata), in totole mezz’ora più il tempo che decidete di fermarvi.

Slovenia in inverno: breve itinerario nella Valle dell’Isonzo

5. Cascata di Kozjak – Slap Kozjak

📍 posizione maps

🗺️ Come arrivare

Uscite da Caporetto, superate l’Isonzo e svoltate a sinistra. Dopo aver parcheggiato, proseguite a piedi seguendo le indicazioni.

🏞️ Percorso

Il percorso è semplice, con un lieve dislivello, e costeggia il fiume, visibile anche dal suggestivo ponte tibetano. Superato un ponticello affacciato su un bel salto, si prosegue fino alla cascata.

Il contesto diventa via via più affascinante, fino ad arrivare alla cascata di Kozjak, incastonata tra le rocce.

ℹ️ In estate è previsto un biglietto di ingresso nei pressi della cascata.
Il fiume non è balneabile.
Percorso affrontabile anche in infradito (anche se consiglio sempre scarpe chiuse o sandali).

Altre foto sul mio profilo Instragram: cascata di Kozjak


Altri luoghi segnati su Maps (non visitati)

Se avete più giorni a disposizione, questi sono altri luoghi che, secondo me, meritano una tappa.
Verificate sempre l’accessibilità stagionale: alcuni potrebbero essere chiusi o non visitabili in inverno.


Approfondimenti

Per maggiori dettagli, soprattutto in relazione alle attività estive, ti segnalo questo sito ufficiale della valle: soca-valley.com

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