Ecco l’itinerario del mio viaggio di tre settimane in Sri Lanka.
- Quando andare e dove
- Le tappe (breve descrizione)
- Come le ho raggiunte
- Quanto sono rimasta
- Cosa ho visto
Quando andare e dove
Un viaggio in Sri Lanka può essere organizzato in ogni momento dell’anno.
Le tappe dipendono dalla stagione e quindi dai monsoni: in linea di massima
- dicembre aprile: costa sud e costa ovest
- maggio – agosto: costa est e nord
- aprile e settembre – novembre: diciamo che è bello quasi ovunque
Le tappe dipendono anche da quello che avete voglia di fare:
- relax in collina o al mare
- cultura
- trekking
- sport (tantissimo surf sulla costa).
Il mio Itinerario di tre settimane in Sri Lanka
Questo è il mio itinerario, che ho percorso in 3 settimane tra fine dicembre 2023 e gennaio 2024 in Sri Lanka.
Ho deciso di compiere un tour in senso orario (nulla vieta di farlo al contrario) per lasciarmi il mare e un po’ di relax alla fine. Le tappe sono abbastanza classiche.
Alla fine del post vi lascerò alcune indicazioni e consigli pratici per organizzare il viaggio.


COLOMBO
Arrivata in Sri Lanka dall’aeroporto sono andata subito a Colombo, anche se qualcuno consiglia Negombo come sosta tecnica.
Colombo effettivamente non ha molto di attraente, ma è comoda per la presenza delle principali stazioni dei bus e dei treni da cui muoversi facilmente verso altre direzioni. Quello che affascina di questa città è che pur nel caos, nel traffico, nella sporcizia e nello smog la natura è rigogliosa ovunque.
Il posto che ho preferito? Il Galle Face Green, un grande parco urbano affacciato sul mare. Andate nel tardo pomeriggio: uno spaccato di vita locale, l’oceano, bambini che fanno il bagno, venditori ambulanti di cibo, famiglie che si rilassano. È stato il mio benvenuto in Sri Lanka e mi è sono sentita subito bene.
Quanto stare. A mio parere non più di una notte. Se avete già un driver o se non dovete andare troppo lontano potreste pensare di partire subito dall’aeroporto e saltare la sosta tecnica per raggiungere altre mete.
SIGIRIYA
Piccolo paesino turistico, grazioso e allegro.
Cosa vedere/dove andare
- salire sul monte Sigiriya all’alba


- Salire sulla Pidurangala Rock al tramonto, per una bellissima vista su Sigiriya

- Visitare l’antica capitale di Polonnaruwa, sito archeologico di grande importanza storica e culturale. Dista circa un’ora e mezza in motorino. Alta probabilità di incontrare elefanti lungo la strada. Il biglietto costa circa 30 dollari americani. Per muovervi all’interno del sito potete noleggiare una bicicletta. Se avete un motorino potete muovervi anche con quello: l’area è abbastanza estesa.

- Visitare assolutamente i templi rupestri a Dambulla. Se vi spostate in motorino evitate la strada principale e da Sigirya tagliate per il lago Kandalama.

- Potrebbe valere la pena partecipare ad un Safari in questa zona evitando i parchi a sud più affollati.
Per spostarvi nella zona potete noleggiare un motorino, oppure usare un tuk tuk, noleggiare un’auto con un driver oppure in bus (ma non so la frequenza). Io ho affittato un motorino chiedendo al proprietario della Guesthouse.
Dove dormire. Ho dormito al Chena Huts Eco Resort, che consiglio. Trovandosi un pochino fuori dal “centro” e non volendo essere dipendente dai tuk tuk ho noleggiato un motorino. Ottimo servizio ristorante. Giardino, vista e stanza davvero meravigliose.
Quanto stare. 2/3 giorni
Come arrivare. Da Colombo a Dambulla in bus. Circa 6 ore. Da Dambulla a Sigiriya in tuk tuk
KANDY
Kandy a me è piaciuta molto.
Non ci sono cose particolari da fare. Le attrazioni non mancano ma in generale non l’ho trovata interessante in senso turistico. Mi è piaciuta per l’energia e la vitalità che la animano. Ho trascorso due giorni in cui mi sono sentita bene, nella città, con la gente.
Pasticcerie e venditori ovunque, persone indaffarate, gioiellerie. La città è in stile coloniale, abbracciata al lago. E’ una tappa vivace e viva.
Da visitare il Tempio del Dente d’Oro, ma vi consiglio una guida per coglierne maggiormente il valore religioso. Il palazzo in sé è sicuramente affascinante ma l’importanza di questo sito risiede nella reliquia che custodisce e nella sua importanza per il buddismo.
A me sono piaciuti molto il mercato municipale e il giardino botanico (raggiungibile in tuk tuk o in autobus). Passeggiate, bevete un tè, mangiate un dolcino. Ammirate il paesaggio da qualche punto panoramico.
Quanto stare. 1/2 giorni
Come arrivare. Da Sigiriya a Dambulla: tuk tuk; da Dambulla a Kandy: bus


ELLA
Ella è una meta iconica. Il viaggio in treno da Kandy vale sicuramente la pena di essere fatto, e per quanto le 7 ore in piedi e seduta sul gradino per salire/scendere dal treno, siano state emozionanti e interessanti a livello umano, valutate di prenotare in anticipo i biglietti e vivetevi questo viaggio comodamente. Il paesaggio passa dalle colline alle piantagioni di tè, dalle palme agli abeti. Si attraversa il cuore dell’isola e i panorami sono davvero strepitosi. Per la questione biglietti (come quando e dove prenderli) vi rimando a questo articolo link .
Ella, appena arrivata, non mi ha colpito molto. Vivace e piena di tutto quello che si immagina un turista possa desiderare è davvero molto turistica, però è una tappa ricca di luoghi/attività interessanti.
Cosa vedere/dove andare
- Little Adam’s Peak: la passeggiata si affronta facilmente, in una ventina di minuti si raggiunge la vetta, seguendo un sentiero quasi pianeggiante e poi una scalinata. In cima ci sono diversi belvedere. L’ultimo picco, quello più panoramico, si raggiunge con più difficoltà perché prevede una discesa e una risalita abbastanza impervie.
- Ravana Waterfall. Cascata spettacolare, la si può raggiungere un tuk tuk.

- Nine Arch Bridge. Io sono scesa dal sentiero che parte all’altezza del Flower Garden Hub, dall’altra parte della strada rispetto al sentiero per il Little Adam’s Peak. Prima di arrivare alle rotaie troverete sulla destra un piccolo belvedere con delle panche, da qui la vista è perfetta.

- Piantagioni di tè. Vale la pena visitarne una. Dopo aver letto le recensioni delle più famose io però mi sono rifiutata per tanti motivi: sfruttamento del lavoro, piantagioni intensive, visite molto turistiche. E così, spulciando, mi sono imbattuta in una piccola realtà famigliare che vi consiglio vivamente: Ella organic tea garden. Prenotate con un po’ di anticipo in questo sito.


Dove dormire: Ella Hillsite View
Quanto stare. 2/3 giorni
Come arrivare. Da Kandy a Ella: treno, circa 8 ore
UDAWALAWE NATIONAL PARK
Lo Sri Lanka vanta numerose aree protette e Parchi, alcuni istituiti addirittura da 2000 anni. La scelta di quale visitare dipende da cosa volete avvistare, dal vostro itinerario ecc.
Io ho scelto Uduwalawe National Park per due motivi: è uno dei più noti per gli avvistamenti di elefanti, (meno affollato di Yala, il più famoso); geograficamente si inseriva bene nel mio itinerario.
Da Ella sono partita in taxi. Potete prenotarlo con Uber, io mi sono affidata al proprietario della mia Guesthouse che ha chiamato un amico. Il driver Tharindu si è rivelata una persona gentile e molto simpatica, con una guida tranquilla e sicura, per gli standard di qui. Il viaggio è stato piacevole, abbiamo parlato molto e lui mi ha raccontato un sacco di cose interessanti sul suo paese.
Vi lascio il suo contatto su IG: @tharindu99ban (nel suo link in bio trovate la pagina di Tripadvisor con il suo contatto, oppure chiedete a me).
Lungo il viaggio mi sono voluta fermare a Buduruwagala Raja Maha Viharaya, un sito che mi era stato suggerito da un ragazzo conosciuto su Instagram, di origine singalese ma che vive in Italia, che mi ha dato molte dritte interessanti (Shwan).

Ero solo io, sotto una leggera pioggerellina, in un luogo davvero affascinante: si tratta dell’ immagine del Buddha più alta del Paese scolpita nella roccia e risalente al 700 d.C.
Il viaggio è continuato attraversando una natura incredibile in direzione Udawalawa National Park.
Io mi sono organizzata in questo modo, grazie ai suggerimenti preziosi di Ftima @ipsilon.effe
Da Ella a Udawalawa mi sono spostata in taxi: con i mezzi pubblici sarebbe stata troppo lunga. Ho soggiornato per una notte in un villaggio che ha diverse sistemazioni. Io sono stata nella più semplice: una sorta di tenda ma ben accessoriata. Il villaggio organizza tour in jeep a cui potete partecipare in gruppo o da soli (se non c’è nessuno con cui dividere la macchina). Potete organizzare tutto all’arrivo. Si può pagare nella struttura, anche l’ingresso al parco (accettano la carta di credito).
Partendo da Ella alla mattina si arriva prima di pranzo a Udawalawa e si può partecipare ad un tour nel pomeriggio (partenza 2.30 pm). Io consiglio quello di 3 ore e mezza. L’autista della jeep fornisce informazioni ma ho deciso di seguire un altro consiglio di Ftima e ho chiesto ad una guida locale di venire con me. La presenza di una guida migliora notevolmente l’esperienza. Oltre agli elefanti si possono avvistare numerosi uccelli colorati che difficilmente da soli scoverete, a meno che non siate ottimi birdwatchers.
Dove dormire: Kottawatta Village
Quanto stare: 1 notte
Come arrivare: da Ella, con un’auto privata o con i mezzi pubblici



TANGALLE
I giorni a Tangalle sono stati giorni “a casa”, in famiglia.
Qui il mare non è molto invitante nonostante le spiagge infinite siano orlate da bellissime palme.
Per trovare un mare azzurro e cristallino bisogna spostarsi, bastaun quarto d’ora in tuk tuk.
Nel paese c’è un strada piena di ristorantini, bar, centri ayurvedici che corre parallela alla spiaggia, qua e là qualche cantiere. Il cuore del paese è vivo. Persone indaffarate, sempre sorridenti quando incrociano il tuo sguardo. Il mondo non ruota solo attorno al turismo, e questo a me è piaciuto.
E poi c’è stato il soggiorno alla Sunray Beach home.
Una struttura di 4 stanze (in ampliamento), con una cucina in cui Sewwandi e Gayan preparano squisite colazioni e cene abbondanti e prelibate, Sanuky chiacchiera curiosa rispondendo a qualsiasi domande, mentre Tenhu si dà da fare per essere d’aiuto. Po k
Il suono del mare è una costante. Quello stesso mare che 20 anni fa ha distrutto ogni cosa (lo Sri Lanka è stato uno dei paesi più colpiti dallo tsunami del 2004).
Ora non sembra fare più paura.
Oggi in quel piccolo angolo di spiaggia c’è sempre un sorriso, un’attenzione, qualcuno che chiede “come stai?” o “hai bisogno di qualcosa?”. Ci sono chiacchiere, racconti, incontri.



È stato bello.
Spiagge che ho visitato e che vi consiglio (raggiungibili col bus o con il tuk tuk)
- Hiriketiya Beach (autobus direzione Matara). Spiaggia vivace dove nuotare e soprattutto fare surf. Ci sono numerosi baretti che noleggiano lettini (se mangi per un minimo di 1500 rupie il lettino è gratuito), e varie scuole di surf che noleggiano tavole e propongono lezioni private o di gruppo.

- Silent Beach. Spiaggia immensa circondata di palme. Acqua trasparente e abbastanza profonda. Questo fa sì che a riva ci siano spesso onde anche grandi, ma a inizio spiaggia (a sinistra guardando il mare) è possibile nuotare tranquillamente (anche per i bambini). Anche qui alle due estremità della spiaggia ci sono alcuni baretti che offrono da bere e mangiare e lettini con ombrellone.

- Un’attività che io non ho fatto perché ne sono venuta a conoscenza tardi è questa: Kayak Rekawa, col senno del poi un’alba qui l’avrei organizzata!
Dove dormire: Sunray beach house
Dove mangiare: sempre al Sunray beach house
Dove fare un trattamento ayurvedico: Talking fingers spa
Come arrivare: Da Udawalawe a Embilipitiya in bus. Cambio alla stazione degli autobus, da Embilipitiya a Tangalle in bus (n. 11).



MIDIGAMA – GURUBEBILA
Relax, spiaggia, palme, acqua di cocco, surf, sole, pesci.
La costa est e ovest dell’isola è un continuo di spiagge e calette, ognuna con un carattere specifico. Io volevo andare a Ahangama, ma non ho trovato strutture che mi piacessero (sulla base del mio budget). E così mi sono imbattuta in questa frazione tra Midigama e Weligama.
È una strada che dalla litoranea scende verso il mare.
Qui si susseguono calette e piscine naturali racchiuse tra le rocce. Il mare è sempre abbastanza mosso, ma alcuni punti risultano ben riparati per fare il bagno. Spiaggia adatta per il surf ma anche per lo snorkeling. Consiglio sempre le pinne perché vi aiutano a fare meno fatica in caso di onde. Non ci sono coralli particolari, ma i pesci vicino alle rocce non mancano. Ogni giorno numerose tartarughe di mare nuotano affiorando con la testa a pelo d’acqua.
Se volete trascorrere una giornata in relax io consiglio la capanna da Freddy’s e, se volete noleggiare tavole, attrezzatura per lo snorkeling o prenotare una lezione di surf fate riferimento al negozio Coco Reef Surf.



Esplorate un po’ sia a destra che a sinistra la spiaggia e, alla fine di coconut beach, dopo secret beach, imboccate le scalette che vi porteranno in un’altra spiaggia ben riparata.
Dove dormire e dove mangiare: Colours of Life Home. Stanze ampie e confortevoli, giardino raccolto e colorato. Staff gentilissimo, ottima cucina. A 200 metri dalla spiaggia.
Come arrivare: Da Tangalle, bus 32 (è il bus che arriva fino alla stazione degli autobus di colombo). Scendere alla fermata Gurubebila.



NEGOMBO
Se decidete di fermarvi a Negombo, soprattutto a fine viaggio, consiglio l’hotel Cloud9.
Tranquillo, stanze spaziose e pulite, servizio navetta per l’aeroporto gratuito, piscina (che per rilassarsi l’ultimo giorno non è male) e, se vi avanza tempo, regalatevi uno dei trattamenti ayurvedici che propongono: massaggio splendido in un Villa poco fuori dal paese.
Negombo di per sé non è bellissima ma sicuramente più rilassante di Colombo.
Come arrivare: Da Weligama a Colombo: bus 32 o 02. Da Colombo: bus fino a Negombo.
Indicazioni e consigli pratici per ORGANIZZARE IL VIAGGIO li trovate a questo link.
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ciao!😊 volevo chiederti per favore se del tuo tour dove hai usato il motorino, che io per motivi di lavoro evito di usare, spostarsi con un auto con driver costa molto, oppure un alternativa valida può essere il tuk tuk, Grazie🙏
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Ciao Antonio, nella zona di Sigirya è possibile muoversi senza problemi con tuk tuk e macchine private. Tutte le strutture possono metterti a disposizione il servizio. Sicuramente un po’ piu costoso ma affrontabile. Io ho preso il driver solo per uno spostamento. Conta per che per un viaggio di circa 3 ore ho pagato 40 euro. Se non sei solo ma dividi il costo si può affrontare
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Grazie!🙏
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Ciao Anna!
bellissimo viaggio il tuo!
Avendo “solo” 15 giorni di viaggio e volendo fare ultimi giorni di mare, dove mi consigli di fermarmi? quali sono secondo te le miglior?
Dovrei andare dal 15 al 29 giugno 🙂
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Ciao Chiara , grazie. Io sono stata benissimo nei dintorni ahangama. Risalendo verso Colombo ho visto spiagge molto belle ma non mi sono fermata . Dipende anche dal tipo di esperienza però in generale tra Weligama e unawatuna ci sono posti molto interessanti (forse un po’ turistici). Altra zona Tangalle, per la mia esperienza meno turistica
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