Sri Lanka: consigli per organizzare il viaggio

In questo articolo troverete alcuni consigli per organizzare un viaggio in Sri Lanka.

VISTO

Per entrare nel paese dovete attivare il visto on line. Vi lascio il link: www.eta.gov.lk

Il visto si può attivare a partire da 7 giorni prima dalla partenza. Ha durata 30 giorni a partire dalla data di arrivo nel paese. Io mi sono stampata la mail. Salvatela (va bene anche su telefono) perché vi richiedono il visto sia in aeroporto in Italia che all’arrivo a Colombo.

ITINERARIO

Io ho viaggiato in gennaio, periodo “giusto” per la costa ovest e sud.

Se doveste viaggiare in agosto le mete consigliate sono costa est e nord, per una questione di monsoni.

Le tappe del mio itinerario sono state:

  • 1 – Colombo, col senno del poi sarei rimasta a Negombo, anche se poi la stazione dei treni e dei bus è comunque a Colombo
  • 2 – Sigiriya 
  • 3 – Kandy 
  • 4 – Ella 
  • 5 – Uduwalawe National Park  
  • 6 – Tangalle 
  • 7- Midigama – Gurubebila 
  • 8 – Negombo 

Qui trovate un approfondimento delle tappe, cosa ho visto, dove ho dormito, come mi sono spostata da una tappa all’altra.

CELLULARE

Opzione 1

Solitamente quando viaggio, all’arrivo in aeroporto acquisto sempre una sim dati locale e navigo senza problemi.

Al vostro arrivo a Colombo troverete diversi stand di varie compagnie telefoniche. La più diffusa è la Dialog. Scegliete il piano base ai dati che pensate vi servano e alla durata del vostro viaggio.

Spesso nelle strutture la Wi-Fi non funziona benissimo quindi vale la pena essere autonomi.

Avere un numero singalese può essere utile per attivare app come Uber (servizio taxi) e pickme (servizio tuk tuk).

Opzione 2

Per questo viaggio io, per la prima volta, ho usato Airalo.

In termini di attivazione e funzionamento l’ho trovata molto facile e funzionante.

Si tratta di una e-sim, quindi una sim virtuale che attivate dall’app scegliendo il paese (funziona in tantissimi posti nel mondo) e il pacchetto più adatto a voi. In generale mi sento di consigliarla.

Se decidete di provare e volete usare il mio codice ve lo lascio: ANNA1420

(riceverete uno sconto di 3$ sul primo acquisto e io otterrò 3$ sulla mia app. Non è un adv). 

Io avevo attivato il pacchetto da 3Gb pensando mi sarebbero bastati per tutto il viaggio. Usando il cell smodatamente ho finito i dati dopo 4 giorni. L’ho rinnovato senza problemi ma ammetto che non mi capacito di come sia riuscita ad consumare tutti quei dati (considerate però che avevo costantemente ig, maps, facebook attivi…).

Da quel momento ho iniziato a tenere il cellulare in modalità aerea. Questo mi ha permesso di disintossicarmi un po’ ed essere più presente al viaggio e a me stessa. Quando ero in viaggio usavo come mappa l’app maps.me che funziona bene anche off line (ricordatevi solo di scaricare la mappa del luogo che vi interessa quando siete collegati ad una wi-fi).

Unica pecca dell’app airalo: non avendo un vero numero singalese non potrete attivare app come Uber e pick me (io non le ho mai usate).

APP UTILI

  • maps.me: per muovermi sempre con una mappa aggiornata anche off line. Per scaricarla basta aprire l’app una volta collegandosi ad un Wi-Fi e visualizzando l’area geografica di interesse.
  • Airalo: come sim telefonica
  • Maps: per controllare i collegamenti e i mezzi pubblici
  • Booking: per prenotare gli hotel 
  • Uber: per prenotare auto/taxi 
  • Pick me: per prenotare i tuk tuk

SOLDI

La carta di credito la userete pochissimo per pagare. Io l’ho usata un paio di volte a Colombo ed Ella e per le maggiori attrazioni.

Per il resto solo cash (anche gli hotel). Potete quindi prelevare: per me un incubo perché di solito con la mia carta di credito funziona un ATM su 10. Per fortuna ho capito che la banca Sampah non mi dava problemi e ho ritirato sempre lì.

In alternativa potete cambiare i contanti (evitate di farlo in aeroporto).

SPOSTAMENTI/TRASPORTI/PATENTE

Consigli per un viaggio in Sri Lanka. Come organizzare gli spostamenti?

Premetto che io non organizzo praticamente niente prima per una serie di motivi che magari spiegherò in un altro post.

Chiaramente è possibile organizzare preventivamente i principali spostamenti già dall’Italia soprattutto in due casi:

  • 1 – avete bisogno di un driver (auto + autista) per tutto il viaggio. 

La cosa migliore è confrontarvi con amici o altri viaggiatori che sono già stati in Sri Lanka e possono darvi contatti diretti. So che esistono gruppi Facebook di “scambio consigli” sui viaggi in Sri Lanka, anche lì si possono trovare consigli utili. Oppure cercate su tripadvisor “Taxi Sri Lanka” e troverete numerosi servizi. 

  • 2 – treno Kandy/Ella (o viceversa)

Soprattutto durante l’alta stagione potreste avere difficoltà nel prenotare i posti a sedere, col rischio di rimanere giù o restare in piedi per ore. È un treno che consiglio per la bellezza dei paesaggi che attraversa. Vale la pena goderselo, quindi un posto anche in seconda classe (o in prima) seduti potrebbe essere una bella scelta.

Purtroppo on line  i posti vanno sold out velocemente , voi monitorate costantemente  se avete in previsione un viaggio. 

Per l’acquisto on line invece vi segnalo questi siti

In caso non riusciate ad acquistarli non disperate, potete sempre recarvi in stazione (anche a Colombo) appena arrivate o addirittura il giorno stesso della partenza e comprare i posti non prenotati (a esaurimento).

Se vi organizzate sul posto, ecco come affrontare gli spostamenti:

  • Auto + driver, di tappa in tappa. Io in questi casi mi affiderei al proprietario della homestay/hotel, oppure Uber o Tripadvisor.
  • Tuk tuk, sempre e ovunque, arrivano in capo al mondo. Sul prezzo, quasi tutti trattano perchè solitamente i prezzi sono gonfiati, io non son brava in questo.
  • Bus. Arrivano ovunque. Io mi sono spostata principalmente con i bus. Sono estremamente economici (si veda il capitolo sui prezzi). Voi salite, mettete i bagagli nello spazio di fianco all’autista, allacciate lo zaino o incastrate la valigia perché la porta rimane aperta e le cose volano, almeno il mio zaino con macchina fotografica è volato in strada (senza danni, a parte al mio cuore), dite al ragazzo dei biglietti dove volete andare e lui vi dice il prezzo. Quindi si paga sul bus. Per sapere quale autobus prendere: google maps, attivando l’itinerario, è affidabile, però voi chiedete informazioni alla gente del posto, dicendo dove volete andare, in guesthouse, all’hotel, al centro informazioni della stazione dei bus, alle persone in fila. A caso: vi aiuteranno sempre. È doveroso avvisarvi che guidano come dei pazzi scatenati. Dico davvero. Io ho affrontato questi viaggi con molto fatalismo e se non ho noleggiato un motorino sulla costa sud è stato per la paura degli autobus. E allora perchè ci salivo? perchè è un’esperienza umana molto bella, perchè nonostante tutto è un modo di viaggiare che mi piace tantissimo (fin dai tempi de Brasile nel 2003), perchè si conoscono persone del posto, perchè è economico.
  • Motorino. Ovunque potete noleggiarlo. È comodo, divertente, nei luoghi del surf anche accessoriato per trasportare la tavola. Per essere totalmente in regola serve la patente internazionale convalidata all’ufficio della motorizzazione di Colombo. Qui trovate info precise: viaggiaresicuri_mobilità (sotto la voce mobilità). Senza la convalida non siete legalmente nel giusto. In generale nessuno vi chiederà questo documento (per il noleggio non mi hanno nemmeno chiesto il passaporto – in caso lasciate sempre una copia, mai l’originale). Ai posti di blocco potrebbero fermarvi e farvi una multa, e potrebbero esserci problemi con ‘assicurazione in caso foste coinvolti in qualche incidente.
sri lanka itinerario

PREZZI

Il mio è stato un viaggio “zaino un spalla” – low budget.

L’unica risposta che potrei dare alla domanda “quanto costa viaggiare come stai viaggiando tu?” è : dipende. I costi mi sono sembrati schizofrenici fin da subito. Inizialmente provocandomi non poca frustrazione. Nel senso che in alcuni posti/alcune persone realmente pompano tanto i prezzi turistici. Ma mi è stato molto utile confrontarmi con un’altra viaggiatrice (Ftima) e parlare con alcune persone del posto per capire meglio la situazione. Ciò che influisce realmente sui prezzi è una drammatica inflazione che grava anche sulla popolazione. 

Escludendo quindi alcune attrazioni, il cui prezzo è stabilito dal governo, la maggior parte dei prezzi che troverete, anche quando vi sembreranno un po’ esagerati, non sono “per turisti” ma sono prezzi reali, dovuto al costo delle materie prime e dei generi di prima necessità in balia dell’inflazione.

Alcuni esempi:

  • MEZZI DI TRASPORTO

Ho pagato un’auto per due ore, da Ella a Uduwalawe Park, 17.000 rupie (circa 48 euro). Esistono casi in cui si riesce a dividere il tragitto con altre persone, io non ci sono riuscita. I mezzi di trasporto pubblico per questo tratto erano troppo indaginosi. Forse usando l’app Uber si possono trovare prezzi leggermente inferiori.

Un autobus pubblico per due ore di tragitto (da Udawalawe a Tangalle) è costato 235 rupie (70 centesimi di euro). È un modo di viaggiare più faticoso soprattutto sei hai molti bagagli, è necessario adattarsi alle fermate ma è sicuramente più economico e a me piace perchè mi permette di entrare in contatto con la gente del posto. Ps: bloccate sempre i bagagli a qualcosa con le cinghie o incastrandoli bene nel porta pacchi anteriore altrimenti volano.

I tuk tuk sono un mondo a parte.

Es: Da Tangalle a Silent beach ho pagato in autobus 40 rupie (circa 10 centesimi). La stessa tratta al ritorno con un tuk tuk 900, circa 2,50 euro.

Motorino noleggio: 2500 – 3000 rupie al giorno 

Questi esempi sono giusto per darvi un’idea.

  • CIBO

Nei ristoranti per turisti si può pagare 3500 rupie (10 euro) facilmente.

Nei ristoranti locali, mangiando cucina locale, il prezzo varia dalle 600 rupie alle 2000 per lo stesso pasto (1,70 euro – 5,5o euro ), in questo caso a seconda di chi hai davanti.

Quando non ci sono i prezzi esposti è sempre meglio chiedere quanto costa il pasto.

Lo Street food costa dalle 80 alle 200 rupie.

  • LUOGHI DI INTERESSE

Alcuni esempi:

  • Salita a Sigiriya 30 dollari americani
  • Ingresso al Parco Nazionale di Udawalawa 14.000 rupie (40 euro) a cui va aggiunto il mezzo ed eventualmente la guida

COSA PORTARE

Per il viaggio che ho fatto io:

  • scarpe comode da trekking 
  • infradito di plastica 
  • Macchina fotografica con un teleobiettivo per il Safari (se siete appassionati di foto)
  • Power bank 
  • Adattatore elettrico universale. Le prese sono di due tipi: 
  • Porta telefono da collo
  • Repellente antizanzare 
  • Crema solare
  • Costume 
  • Un paio di pantaloni lunghi e una felpina (a Ella può far fresco)

ASSICURAZIONE VIAGGIO

Io per la prima volta ho attivato Heymondo. Per fortuna non mi è servita ma non si può partire senza non che sia vietato, ma l’assicurazione è fondamentale!

Scegliete quella che preferite, io ho deciso per questa leggendo una serie di recensioni molto positive.

_______________________

Se questo articolo ti è stato utile o l’hai trovato interessante lascia un like, mi farà piacere. Se hai domande, curiosità o suggerimenti da darmi scrivimi un commento: ti risponderò molto volentieri.

Seguimi anche su 

instagram @annaluciani

facebook https://www.facebook.com/viaggioamodomio 

Una risposta a “Sri Lanka: consigli per organizzare il viaggio

  1. Pingback: Sri Lanka: il mio itinerario di tre settimane | viaggio a modo mio·

Lascia un commento